Davide ci racconta le sue esperienze e le sensazioni che ha provato quest'anno in occasione del Sardinia, successore del mitico San Remo

Bisogna fare una premessa, le gare del mondiale non hanno nulla a che fare con le gare nazionali in termini di km ma soprattutto di difficoltà tecniche niente gincane di rallentamento etc.. le prove di questo rally erano molto belle ma tecnicamente complesse.
La cosa più difficile da gestire sono le ricognizioni pensate che in un giorno -il secondo- c'erano da provare circa 160 km di ps era praticamente impossibile per i miei ritmi ed esperienza!!
Difatti non siamo riusciti a fare per la maggior parte delle prove più di un passaggio a prova, (normalmente se ne fanno tre con tutto il tempo per fermarsi e ragionare se i conti non tornano ...).
Abbiamo poi deciso di utilizzare le note dell'organizzazione che erano buone ma purtroppo per una serie di circostanze erano state fatte in un solo passaggio senza correzioni ...

Dopo la partenza della prima ps dopo alcuni km alcune curve non tornavano,(le prove del primo giorno le avevamo provate l'ultimo giorno in solo passaggio e in parte al buio !), quindi il navigatore mi ha consigliato un atteggiamento prudenziale, questo ha poi condizionato un pò tutta la gara e ho deciso di puntare all'arrivo sul palco senza prendere rischi...
Purtroppo quello che mi è dispiaciuto è che ho saputo che alcuni equipaggi hanno provato il rally con tutta comodità .....
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Nella prima tappa abbiamo avuto due forature, la prima ha portato ad una perdita di 2 minuti circa e l'altra sull'ultima prova di circa 4 minuti che però ha condizionato la seconda tappa perchè abbiamo camminato per diversi km sulla gomma forata e poi sul cerchio che si è distrutto e ha spaccato l'ammortizzatore ohlins jumbo e creato una crepa nel tubo dei freni.

Nella SECONDA TAPPA veniva montato un assetto di riserva che però manifestava grossi limiti sui tratti veloci e sullo sconnesso a metà della seconda ps cedeva gradualmente l'impianto frenante per fuoriuscita dell'olio, che oltre a condizionare la ps ci faceva transitare praticamente senza freni sulla prova più lunga Rally.
Con grande fortuna e perseveranza uscivamo dalla prova accumulando alcuni minuti di ritardo ...ma riuscivano ad arrivare al parco assistenza dove il tutto veniva sistemato.

La TERZA TAPPA, corta ma insidiosa, a parte i problemi di assetto evidenziati specie nella prima prova è andata meglio; le prove erano un pò più corte e una parte della seconda ps l'avevo già fatta in un precedente rally. La guida mi sono accorto era completamente diversa!!!
Da questa esperienza vi dico che se qualcuno di voi già corre e volesse fare in futuro una gara del genere e rimanere, puntate tutto sulle ricognizioni... un muletto 4X4,(magari riciclate 4 gomme durante una gara ), assicuratevi di avere un' assistenza veloce che vi segue,note semplici, puntualità nelle ricognizioni, un amico che vi controlla il radar per i trasferimenti, un altro che ricopia le note e una telecamera normale montata anche su un supporto artigianale e filmate le ps per controllare eventuali note che non tornano.
La cosa più divertente è stato il trasferimento da olbia a porto cervo per la cerimonia di premiazione scortati in colonna dalla polizia stradale che apriva lettreralmente il traffico per noi!
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Gli astronauti del mondiale sia wrc che junior non avevano mai corso in Sardegna e sono riusciti comunque ad andare al loro limite!! (quindi non voglio giustificarmi... sbagliando si impara!). Io penso che loro riescano per esperienza a visualizzare con 1 0 2 passaggi sempre la traiettoria ideale dove passerà la vettura da corsa.
Il terzo giorno i tempi sono migliorati e non ho preso alcun rischio ma avevo fatto i due passaggi consentiti senza correre da una speciale all'altra e ragionando di più nel dettare le curve.

In gara andando poco più che a vista non sono riuscito a fare i tempi che pensavo di poter realizzare quello che però mi ha appagato è stato nei momenti più critici aver resistito per uscire dalla prova o camminando su un cerchio o senza freni per km e km non mollando mai la spugna.
Questa è stata la vera essenza del mio mondiale!

W I RALLY!!!!!

By Catanen