Supermag Rally Sardinia 2004

Correre un Rally è un sogno di molti, moltissimi di noi. Farlo a livello mondiale è qualcosa di ancora più impagabile.

Davide ci racconta le sue esperienze e le sensazioni che ha provato quest'anno in occasione del Sardinia, successore del mitico San Remo

 

Bisogna fare una premessa ,le gare del mondiale non hanno nulla a che fare con le gare nazionali  in

termini di km ma soprattutto di difficoltà tecniche niente gincane di rallentamento etc..  le prove di

questo rally erano molto belle ma tecnicamente complesse.



La  cosa più difficile da gestire sono le ricognizioni pensate che in un giorno il secondo  c'erano da

provare circa 160 km di ps  era praticamente impossibile per i miei ritmi ed esperienza  !! Difatti non

siamo riusciti a fare per la maggior parte delle prove più di un passaggio a prova, ( normalmente se

ne fanno tre con tutto il tempo per fermarsi e ragionare se i conti non tornano ..). Abbiamo poi deciso

di utilizzare le note dell'organizzazione che erano buone ma purtroppo per una serie di circostanze

erano state fatte in un solo passaggio senza correzioni ...



Dopo la   partenza della prima ps dopo alcuni km alcune curve non tornavano ,(le prove del primo

giorno le avevamo provate l'ultimo giorno  in solo passaggio e in parte al buio !) ,quindi il navigatore

mi ha consigliato un atteggiamento prudenziale, questo ha poi condizionato un pò tutta la gara e ho

deciso di puntare all'arrivo sul palco senza prendere rischi...Purtroppo quello che mi è dispiaciuto e

che ho saputo che alcuni equipaggi  hanno provato il rally con tutta comodità .....

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Nella prima tappa abbiamo avuto due forature, la prima ha portato ad una perdita di 2 minuti circa  e

l'altra sull'ultima prova di circa 4 minuti  che però ha condizionato la seconda tappa perchè abbiamo

camminato per diversi km sulla gomma forata e poi sul cerchio che si è distrutto e ha spaccato

l'ammortizzatore ohlins jumbo e creato una crepa nel tubo dei freni 

Nella SECONDA TAPPA veniva montato un assetto di riserva  che però manifestava grossi limiti

sui tratti veloci e sullo sconnesso a metà della seconda ps cedeva gradualmente l'impianto frenante

per fuoriuscita dell'olio, che oltre a condizionare la ps ci faceva transitare praticamente senza freni

sulla prova più lunga Rally.  Con grande fortuna e perseveranza uscivamo dalla prova accumulando

alcuni minuti di ritardo ...ma riuscivano ad arrivare al parco assistenza dove il tutto veniva sistemato


La TERZA TAPPA  corta ma insidiosa a parte i problemi di assetto evidenziati specie nella prima

prova è andata meglio le prove erano un pò più corte e una parte della seconda ps l'avevo già fatta in

un precedente rally .La guida mi sono accorto era completamente diversa  !!!


Da questa esperienza vi dico che se qualcuno di voi  già corre e  volesse fare in futuro una gara del

genere e rimanere puntate tutto sulle ricognizioni ..un muletto 4X4 , (magari riciclate 4 gomme

durante  durante una gara ),assicuratevi di avere un 'assistenza veloce che vi segue,note semplici

puntualità nelle ricognizioni ,un amico che vi controlla il radar per i trasferimenti un altro che ricopia le

note e una telecamera normale montata anche su un supporto artigianale e filmate le ps per

controllare eventuali note che non tornano . La cosa più divertente è stato il trasferimento da olbia a

porto cervo  per  la cerimonia di premiazione scortati in colonna dalla polizia stradale che apriva

lettreralmente il traffico per noi

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Gli astronauti  del mondiale sia wrc che junior non  avevano mai  corso   in Sardegna e sono riusciti

comunque ad andare al loro limite !! (quindi non voglio giustificarmi ..sbagliando si impara !)Io penso

che loro riescano per esperienza a visualizzare con  1 0 2 passaggi  sempre la traiettoria ideale  dove

passerà  la  vettura da corsa. IL  terzo giorno  i tempi sono migliorati e non ho preso alcun rischio ma

avevo fatto i due passaggi consentiti  senza correre da una speciale all'altra  e ragionando di più nel

dettare le curve.

 
 In gara andando poco più che a vista non sono riuscito a fare i tempi che pensavo di poter 

realizzare   quello chè però mi  ha appagato   è stato nei momenti più critici aver resistito per uscire

dalla prova o camminando su un cerchio o senza freni per km e km non mollando  mai la spugna .

Questa è stata la vera essenza del mio mondiale !


W i Rally




 


by catanen

 

 

 

 

 

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